
Un gruppo sostenuto dall’Iran ha effettuato un attacco con un drone FPV controllato tramite fibra ottica contro la base americana Victory, situata nella regione di Baghdad, in Iraq.
Le immagini dell’incidente sono state diffuse dall’attivista Serhiy Sternenko e indicano che l’equipaggiamento potrebbe essere stato fornito dalla milizia “Resistenza Islamica in Iraq”.
Secondo i dati dell’attacco, il drone ha sorvolato l’installazione militare senza incontrare opposizione mentre cercava un obiettivo all’interno della base. Non trovando un bersaglio più strategico, il dispositivo ha finito per colpire la porta di un hangar in cemento, causando solo danni lievi senza compromettere la struttura.
Nonostante l’impatto limitato, l’episodio attira l’attenzione perché rappresenta il primo utilizzo noto di questo tipo di drone da parte di gruppi filo-iraniani contro le forze degli Stati Uniti nella regione. Gli analisti sottolineano che l’impiego di questa tecnologia potrebbe diventare più frequente con l’aumento delle tensioni che coinvolgono l’Iran in Medio Oriente.

Parallelamente, recenti attacchi hanno colpito anche altri asset militari statunitensi. Un esempio si è verificato presso la Prince Sultan Air Base in Arabia Saudita, dove missili iraniani hanno danneggiato cinque aerei cisterna dell’Aeronautica degli Stati Uniti. Gli aerei sono in fase di riparazione e non sono stati segnalati feriti, ma l’incidente evidenzia l’importanza di questi velivoli, considerati essenziali per le operazioni aeree congiunte tra Stati Uniti e Israele.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @Osinttechnical | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
For the first time, an Iranian-backed militia has carried out an FPV drone attack in Iraq, an incredibly dangerous new development.
Seen here, the FPV munition flies around Victory Base near Baghdad International Airport before slamming into a building. pic.twitter.com/yNugU8iQVL
— OSINTtechnical (@Osinttechnical) March 14, 2026
